cresi on Novembre 7th, 2009

Amneville

Si sono disputati oggi ad Amneville i primi campionati europei indetti dalla EFS.

Campionati di slalom indoor su un tracciato da 40 porte, per una pendenza del 18% e un fondo duro, molto duro rovinato dalla presenza di molte pietre. Ad aumentare le difficoltà sono i pali che spesso si rompono e scivolano sotto gli sci degli atleti.

Ecco l’elenco degli atleti che hanno disputato i campionati:

SLALOM MASCHILE
Atleti già qualificati per le finali
Jean Baptiste Grange FRA
Manfred Pranger AUT
Julien Lizeroux  FRA
Reinfried Herbst AUT
Manfred Moelgg ITA
Mario Matt AUT
Marcel Hirscher AUT
Giorgio Rocca ITA

Patrick Thaler ITA
Giuliano Razzoli ITA
Steve Missilier FRA
Patrick Bechter AUT
Rainer Schoenfelder AUT
Cristian Deville ITA
Marc Gini SVI
Alexandre Anselmet FRA
Maxime Tissot FRA
Christoph Dreier AUT
Christof Innerhofer ITA
Pierrick Bourgeat FRA
Stefano Gross ITA
Stephane Tissot FRA
Thomas Fanara FRA
Anthony Obert FRA
Markus Vogel SVI
Alexander Koll AUT
David Ryding GBR
Thomas Konig AUT
Norman Blanc FRA
Roger Vidosa Riba AND
Davide Simoncelli ITA
Bart Mollin BEL
Kristaps Zvejnieks LET
Alexandr Horoshilov RUS

SLALOM FEMMINILE
Atlete già qualificate per le finali
Sandrine Aubert FRA
Kathrin Zettel AUT
Chiara Costazza ITA
Nicole Gius ITA
Manuela Moelgg ITA
Denise Karbon ITA
Michael Kirchgasser AUT
Veronika Zuzulova CZE

Denise Feierabend SVI
Rabea Grand SVI
Irene Curtoni ITA
Jessica Punchera SVI
Nastasia Noens FRA
Anna Fenninger AUT
Marianne Abderhalden SVI
Alexandra Daum AUT
Aita Camastral SVI
Claire Dautherives FRA
Florine Deleymarie FRA
Simone Streng AUT
Tessa Worley FRA
Tania Barioz FRA
Anemone Marmottan FRA
Anne-Sophie Barthet FRA
Marion Bertrand FRA
Martna Nigg AUT
Karen Persyn BEL
Nadja Vogel SVI
Miriam Gmur SVI
Eva Maria Brem AUT
Stefanie Kohle AUT
Elena Curtoni ITA
Marion Pellissier FRA
Tina Weirather LIE
Mireia Guiterrez AND
Rebecca Buehler LIE
Elisabeth Goergl AUT
Liene Fimbauere LAT

Alle 7.30 tutti in pista per le qualificazioni che permettono di accedere al tabellone finale; la formula, va ricordato, permette di accedere al tabellone finale ai tre migliori tempi della prima manche, ai tre migliori della seconda e ai due atleti al di fuori di questi che nella somma delle due manche risultano più bassi.

Gli atleti qualificati si sfideranno a coppie tramite l’eliminazione diretta ( in parole povere: una sorta di parallelo dove parte prima un atleta e poi l’altro e non insieme ).

Unico italiano che si qualifica è Innerhofer. Scia bene e giunge in finale, per lui un ottimo secondo posto.

Peccato per Razzoli che scia bene fino l’intermedio poi prende un sassolino e la sua gara è compromessa.

Alle 11 si riparte con gli ottavi di finale che vedono passare il turno Denise Karbon, Moelgg e Innerhofer. Altra prova deludente per Manuela Moelgg che per l’ennesima volta non conclude la gara, speriamo ritrovi la condizione per Levi.

Gli italiani giunti ai quarti avanzano fino alle semifinali dove se la devono vedere con grandi campioni:

Karbon Vs Noens (vince)

Moelgg Vs Grange (vince)

Innerhofer (vince) Vs Gini

Nonostante Moelgg e Karbon non riescano ad accedere alla finale dimostrano di essersi allenati ed di essere competitivi in vista del primo slalom di Coppa a Levi. Infatti Ravetto ripete che questa gara è un ottimo allenamento per lo slalom di coppa visto la presenza a Levi di un pianoro iniziale.

Grange vince il titolo maschile, secondo Innerhofer e terzo Moelgg che soddisfatto mostra i suoi sci fischer.

Nelle donne vince la Zuzulova, seconda la Noens, terza la Pellissier. Solo quarta la nostra Denise Karbon, da ricordare che non è una slalomista.

Purtroppo a far da sfondo a questa gara sono le critiche mosse dal presidente della federazione internazionale Gianfranco Kasper che dichiara a suo parere la gara illegale e decide che la FIS prenderà provvedimenti per quanto riguarda le nazioni organizzatrici ( Italia, Francia, Austria e Germania). Risponde il presidente della federazione italiana Morzenti ribadendo che la nuova federazione europea non vuole assolutamente opporsi alla Fis ma vuole solo un confronto e vede in questo progetto un maggior ampliamento dello sci a livello promozionale e si auspica che la Fis collaborerà al posto di mettere i bastoni fra le ruote, perché lo sci in questo periodo di crisi non ha bisogno di polemiche e battibecchi ma solamente di certezze e perché no, anche nuove idee.

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cresi on Ottobre 26th, 2009

mosca rampa liski

Quest’anno si terrà il 21 Novembre.
La FIS però non è riuscita nel suo intento di radunare i migliori visto che molti atleti, soprattutto i polivalenti, partiranno prima per la trasferta nord-americana. Così da poter gestire bene il fuso orario e scendere in pista il 25 per le prove della libera di Lake Louise gli uomini mentre le donne il 28 per la gara di Aspen.

Quindi grandi assenti del calibro di  Moelgg, Kostelic, Raich, Cuche, Svindal, Miller e Neureuther, questo per quanto riguarda gli uomini. Per quanto riguarda le donne invece hanno declinato l’invito Vonn,Poutiainen, Zettel, Hosp, Paerson, Zahrobska, Costazza. Solo la tedesca Riesch prenderà il via tra le atlete di punta.

A questo punto la FIS ha convocato atleti e atlete subito dietro ai grandi nelle classifiche di slalom speciale.

Si presuppone comunque un grande spettacolo visti i nomi che parteciperanno:
In campo maschile:  Grange, Lizeroux, Missillier per la Francia, Rocca, Thaler e Razzoli per l’Italia, Pranger, Herbst, Matt, Hirsher, Hoerl per l’Austria, il canadese Janyk ed Hagin, Myhrer per la Svezia. Più due atleti della federazione di casa.
In campo femminile: Riesch e Chmelar per la Germania, Aubert per la Francia, Ana Jelusicper la Crozia ed Pietilae-Holmner, Borssen, Hansdotter per la Svezia. Più un’atleta russa.

Il ‘gettone’ di partecipazione sarà di 10.00 euro ad atleta. Al vincitore andranno 60.000 euro, alla vincitrice 45.000 euro.

Anche quest’anno la pista sarà montata dall’azienda bergamasca Liski e la neve importata dalla Siberia. Verrà costruita una rampa più piccola laterale, che verrà usata tutto l’inverno, per avvicinare i bambini allo sci.
La pista di gara sarà lunga 20 metri in più dell’anno passato, raggiungendo così i 60metri.

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cresi on Ottobre 25th, 2009

cuche esultanza

La valle si annuvola ma le temperature salgono vertiginosamente; dieci gradi in partenza e dodici all’arrivo (2700m d’altezza), il parterre si affolla, ci saranno più di quindici mila persone.

Il primo a partire è il nostro Alberto Schieppati che fa una discreta manche e chiude ventunesimo. Male Moelgg che partendo per quarto (ventiseiesimo nella prima manche) poteva fare una buona prova, purtroppo per una spigolata cade dopo poche porte.

I veri mostri della pista però sono i primi quattro classificati.

Didier Cuche, trentaquattrenne , amante del ghiaccio, sembra danzare su questa neve soffice e chiude primo con sesanta centesimi di margine su Ted Ligety e terzo il connazionale di Cuche, Carlo Janka. Questi tre sciano egregiamente sul muro ma il vero spettacolo lo fanno sull’ “interminabile” piano che conduce all’arrivo: tirano linee stupende, riescono a tenere gli sci sempre piatti sulla neve.  Meno impeccabile su quest’ultimo tratto Max Blardone che chiude quarto però si dimostra un mostro sulla parte centrale del muro dove i primi tre beccano svariati centesimi di svantaggio. Amarezza per il suo mancato podio di un solo centesimo ma comunque soddisfatto e all’arrivo con un gesto di stizza sembra voler dire: “Parlavate parlavate ma ora zitti”. Si dimostra così giusta la sua scelta di allenarsi da solo.

Quinto il padrone di casa Benjamin Raich che non ha mai ottenuto un podio qui. Pista tabù per lui.
Sesto l’ottimo norvegese Jansdrud Kjetil, meno bene il suo compagno di squadra Svindal che non porta a termine la seconda manche; complice una tibia dolorante.

Buona prova per gli italiani Simoncelli e Ploner che terminano rispettivamente ottavo e undicesimo con due ottimi tempi di manche.

La classifica e i tempi: qui.

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cresi on Ottobre 25th, 2009

tifo soelden

Nel parterre d’arrivo ci sono oltre diecimila tifosi armati di tromboni fischietti e campanacci pronti a far sentire il loro supporto.

Inizia la gara e arriva il sole, purtroppo anche il caldo che contribuisce a rovinare la pista.
Il tracciato, 46 porte, è regolare ed è fondamentale anticipare sempre e tenere linee molto alte per portar fuori velocità nel pianoro finale.
I primi numeri sono avantaggiati, infatti nelle prime 6 posizioni arrivano i primi 6 numeri.

Chuce, complice il pettorale numero uno, fa una manche strepitosa e chiude al primo posto. Secondo Ted Ligety, nonostante una rocambolesca manche con un brutto errore a metà muro. Terzo lo svzzero Carlo Janka e quarto l’italiano Max Blardone.

Ottima prova del canadese Roy che partendo con il 24, pista tutta segnata, conclude settimo.

Male Moelgg che conclude ventisettesimo e Hinnerhofer caduto a metà muro. Ottima prova di Ploner che chiude decimo con un secondo e novanta centesimi di ritardo da Chuce. Bravo anche Simoncelli giunto sedicesimo. Si qualifica anche, per un soffio, Schieppati che chiude trentesimo. Niente da fare per gli altri italiani.

Grande assente Bode Miller.

Uno striscione del pubblico citava “GRAZIE HERMINATOR”. Segno di gratitudine a colui che resterà uno dei grandi dello sci. Quindi ne approfitto anche io per ringraziarlo: GRAZIE.

L’ordine d’arrivo: qui.

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podio femminile soelden

La finlandese Poutiainen attacca il rettenbach chiudendo in prima posizione con un solo centesimo di vantaggio sull’austriaca Zettel, che si è quasi fermata in fondo al muro, terza a 32 centesimi è Denise Karbon, ottimo risultato per l’avvio di stagione anche se ci si aspettava qualcosa in più dopo il miglior tempo della prima manche.

Manuela Moelgg, seconda al termine della prima manche, cade all’inizio del muro facendo così sfumare la possibilità di una doppietta italiana. Anche Merighetti e Curtoni non completano la gara.

Ottima prestazione delle altre italiane; Camilla Alfieri conclude decima con il miglior tempo di manche, la Gianesini ottiene il terzo tempo di manche e la Brignone ottiene i suoi primi punti in Coppa.

Prova da dimenticare per la Vonn che subisce tutti i “segni” della pista e conclude al nono posto.

L’ordine d’arrivo con i tempi: qui.

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cresi on Ottobre 23rd, 2009

Logo_oetztal

Manca ormai pochissimo alla prima gara di stagione, il gigante femminile di domani.

Oggi le squadre femminili si sono allenate sulla pista superiore a quella della gara e poi hanno preso contatto con il temibile muro del Rettenbach, quest’anno ghiacciato ma non  ghiacciatissimo, secondo i commenti a caldo.

Per quanto riguarda invece le squadre maschili proveranno la pista domattina, oggi hanno fatto solo un’ora di sciata in campo libero e poi preparazione in albergo.

Sarà possibile seguire entrambe le gare sia su eurosport che sulla rai:

Sabato, gigante femminile

  • Prima manche – ore 9.45  (rai due, eurosport)
  • Seconda manche – ore 12.45 (rai tre, eurosport)

Domenica, gigante maschile

  • Prima manche – ore 9.45 (rai tre, eurosport)
  • Seconda manche – ore 12.45 (rai tre, eurosport)

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cresi on Ottobre 22nd, 2009

linsdey vonn

Come da tradizione oggi a Soelden è stato assegnato il “Serge Lang Trophy” più comunemente conosciuto come Ski d’or, premio in memoria all’ideatore della coppa del mondo, assegnato da una giuria di giornalisti.

Quest’anno il premio è stato assegnato a Lindsay Vonn.

L’anno scorso era invece stato assegnato a Matthias Lanzinger, protagonista di un drammatico incidente che gli costò l’amputazione della gamba.

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cresi on Ottobre 22nd, 2009

maier

Herman Maier il 10 ottobre 2009 a convocato a Vienna una conferenza stampa per annunciare il suo ritito dall’attività agonistica.

La decisione è stata sicuramente sofferta visto che Herman ha parlato con le lacrime agli ochhi.

Si conclude così, a trentasette anni, una delle carriere più prestigiose del circo bianco.

Una cosa è certa: la mancanza di Herminator si sentirà.

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cresi on Ottobre 22nd, 2009

Tuta gara donneTuta gara uomini

Divisa italia

La fila dopo ben 15 anni di sponsor alla nazionale italiana, si fa da parte e cede il posto alla casa francese Vuarnet, che per le tute da gara si appoggia ad Energia Pura; marchio italiano.

Il nuovo sponsor tecnico ha sottoscritto un accordo del valore di 1 milione di euro a stagione per  una durata di cinque anni.

La linea rispetto gli anni passati è stata completamente modificata; molto bianco e poco azzurro e un tricolore che sembra la scia dei caccia delle nostre fiamme tricolore.

Speriamo che portino fortuna ai nostri atleti!

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cresi on Gennaio 10th, 2009

blardo

Stupendo il muro finale  del Koenigsbergli, gli atleti obbligati a buttare fuori le code per rimanere tra le porte, a ogni curva il tifo sale fino giungere al traguardo dove Blardone, che chiude secondo, incita il pubblico a farsi sentire ancora di più.

Vince Raich con 24/100 di vantaggio. Terzo Jansrud.

MIglior tempo di manche del padrone di casa Viletta, male gli altri svizzeri che chiudono indietro.

Ottima prova di Ploner che chiude ottavo.

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